CALCIO | Il gioco è il maestro, palla al mister Adriano Cadregari

Oggi torniamo con la seconda parte di episodio con il mister Adriano Cadregari.  Ormai è passata una settimana dal primo episodio, in cui ci ha riempito di spunti sul fantastico mondo dell’allenamento nel calcio di formazione tramite il Gioco. Fateci fare una premessa: questo episodio è stato tratto da una diretta Facebook con il mister, […]

CALCIO | C’è gioco e gioco, palla al mister Adriano Cadregari

Siamo con il nostro mentore Adriano Cadregari. Chi meglio di lui può parlare di Gioco? Non gli toglieremo tempo con nessuna parola, solo fateci fare una premessa: questo episodio è stato tratto da una diretta Facebook con il mister, per cui troverete alcuni commenti di allenatori che hanno interagito con noi. Ma siamo sicuri che […]

CALCIO | Rispondiamo alle domande: il gioco, la complessità e le competenze degli allenatori

Oggi è il vostro turno. Rispondiamo ad alcune delle numerose domande che ci sono arrivate in questi giorni. Ci scusiamo se non siamo riusciti a rispondere a tutti ma eravate davvero in tanti. Non temete però. Vi lasciamo un nuovo link nel quale potete riportarci le vostre opinioni o domande: https://forms.gle/7VWhMj8WdSWn8W6P8 In questo episodio podcast parliamo […]

CALCIO | Tra abilitazione degli allenatori e complessità dello spogliatoio

Andrea Pirlo è stato incaricato della guida tecnica dell’under 23 della Juventus. Qualcuno ha espresso parole di elogio come “raccomandato” o “è li solo perché ha giocato nella Juventus”. Ma siamo sicuri che sia cosi? Siamo sicuri che non ci siano motivazioni diverse? A volte ci si perde in analisi superficiali che non prendono in […]

TS | La formazione per preparare uomini. Tempi Supplementari con: Marco Franceschetti (1 di 2)

Oggi vi presentiamo la prima parte dell’intervista a Marco Franceschetti, ex giocatore di serie A, che oggi è il presidente di France Sport situata a Maccagno (Va).

Questa società, fondata dallo stesso Marco, ripropone un approccio che è interamente incentrato sul ruolo della cultura e della formazione.Come al solito questi due elementi, vengono solitamente decantati da diverse società senza, però, avere una reale applicazione, per via del sentimento che siano degli investimenti a perdere o, come meglio dire, di costi.

Oggi ascoltiamo la prima parte di un’intervista dove si riscopre il valore di fare crescere uomini pronti a vivere all’interno di un contesto sociale in continua mutazione come quello in cui viviamo oggi.

A questo punto “farli arrivare in serie A” diventa quasi un obiettivo secondario che non sarà mai quello sulla quale i ragazzi dovranno confrontarsi per capire se la loro vita ha avuto successo o meno.Tempi supplementari è una rubrica di Cambiodicampo che porta il mondo del business all’interno dei campi di calcio per comprenderne e analizzarne i vantaggi e gli svantaggi sullo sport.

CALCIO | I Giovani Abbandonano Perché Sono Svogliati

Il mondo dello sport italiano è afflitto da un tasso di abbandono della pratica sportiva, prima dei 18 anni, che è pari circa al 40% . Questo dato risulta essere, purtroppo, uno tra i più alti in Europa.

Le cause sono molteplici e forse, tra le più determinanti, c’è una mancata determinazione delle priorità e una corretta comunicazione verso i giovani che, nel loro percorso di crescita, devono affrontare diverse problematiche.

Una frase come “Voi arrivate qui ma dovete sapere che solo il 2% di voi arriverà a giocare, quindi dovete studiare per non fare gli atleti professionisti” può avere dei risultati diametralmente opposti a seconda che il ricevente dell’informazione sia un ragazzo di 20 anni o un bambino di 8 anni.

Cosa è davvero importante per creare la giusta cultura all’interno dei campi da calcio? Noi proviamo a dirti la nostra con questo nuovo episodio.

CALCIO | Patentini: Allenatori Abili o Allenatori Abilitati?

“Per diventare un buon allenatore non bisogna essere stati, per forza, dei campioni; un fantino non ha mai fatto… il cavallo” A. Sacchi.

Poter conseguire titoli come UEFA B e UEFA A in Italia implica un percorso estremamente lungo e complesso, soprattutto per chi, come tanti (giovani) allenatori, ha buone idee ma scarso curriculum da giocatore.

Eppure come dimostrato da eccellenti scuole estere esistono percorsi meno tortuosi.