Rubrica tattica: i principi di tattica collettiva

Ok si, forse sarà noioso e forse inutile, ma sapete quanto teniamo alla conoscenza comune. Continuiamo, quindi, a parlare di tattica con uno “spiegone” sui principi di gioco di tattica collettiva, così come sono intesi dalla FIGC. Si dividono in: FASE OFFENSIVA: profondità, scaglionamento, ampiezza, mobilità, imprevedibilità FASE DIFENSIVA: scaglionamento, azione ritardatrice, concentrazione, equilibrio e […]

Costruire dal basso: Al di là degli svantaggi (e dei vantaggi)

Lo avete visto il video di Antonio Conte? Ecco, probabilmente servirà ad alimentare questa diatriba. Costruire dal basso o non costruire dal basso? Sembra che tra allenatori se ne stia facendo una questione ideologica, come se a schierarsi dall’una o dall’altra parte possa portare qualche vantaggio. Eppure, secondo noi, il tema è da sempre vivo […]

Rubrica Tattica: Sistemi di Gioco e di equilibrio

Sembra banale dirsi che la dinamicità sia la discriminante tra moduli e sistemi di Gioco. Eppure, spesso ci si confonde parlando ancora di numeri e non di funzioni, relazioni e compiti. Allora la domanda sorge spontanea: se i sistemi di gioco sono un concetto dinamico, quali sono le loro caratteristiche? L’equilibrio è una di queste […]

Periodizzazione Tattica e Leadership, Palla a Giulio Sciascia (2 di 2)

Oggi il nostro ospite (per la seconda volta), Giulio Sciascia, ci racconta qualcosa sui concetti che stanno a dietro a una delle più grandi e innovanti metodologie del calcio, che ha preso piede grazie a due suoi grandi interpreti: Vitor Frade e José Mourinho.

Scopriremo qualche principio che, sebbene possa essere trasversalmente riconosciuto e riportato in tante metodologie di allenamento, è proprio di questo modo di fare calcio.

E dopo qualche concetto sulla periodizzazione e sulla metodologia, ci siamo interrogati sul tema dell’adattamento del metodo rispetto a giocatori/giocatrici, interrogandoci su come un allenatore potrebbe o dovrebbe integrare nuovi metodi rispetto ad atleti con background differenti.

Insomma, dal campo alla gestione e viceversa.

Allenatore con la periodizzazione tattica e adeguare l’allenamento sono i temi affrontati in questo episodio.

Giocare per Principi vs Giocare per Gesti Tecnici: Palla a Giulio Sciascia (1 di 2)

Oggi il nostro ospite, Giulio Sciascia, giovane allenatore dei settori giovanili Monza ed ex Alessandria, ci racconta cosa significa allenare per principi e perché, secondo lui (ma anche secondo noi) è più opportuno allenare in questo modo piuttosto che puntare solo sulle esercitazioni a obiettivo tecnico.

Insieme affrontiamo un pò di luoghi comuni, cercando di fare chiarezza tra tanti concetti erronei che popolano il nostro calcio. Primo fra tutti, il pensiero che affligge la maggiore parte degli addetti ai lavori nel dualismo dell’allenare la tecnica o la tattica.

Sicuri che sia la tecnica ciò che va allenato come unico scopo?
E se, invece, la tecnica debba essere allenata attraverso la tattica?
Se il gioco deve prevalere perché si deve allenare sempre in relazione a una finalità?

La Diagonalità Inallenabile

differenza tra analitico e situazionale nel calcio

Non solo Thomas Tuchel o le piramidi egizie parlano di tale concetto.

Sebbene possa sembrare banale è indubbio quanto il “diagonal passing” porti vantaggi a livello tattico e faciliti la percezione e le letture dei giocatori.

Attaccare profondità, ricercare spazi liberi, vedere il campo sono solo alcuni dei molteplici benefici che muovere palla diagonalmente porta.

E non solo: è il concetto cinematico del movimento diagonale che determina altri aspetti proficui.

Ma siamo sicuri di poter allenare la “diagonalità”?

Strategia e Tattica, sicuri che siano la stessa cosa?

Troppo spesso la strategia e la tattica vengono scambiati e confusi. Questi due termini afferiscono però a sfere di significato differenti sia a livello temporale che a livello operativo. Se la strategia può tranquillamente essere “imposta” dall’allenatore per dare una linea chiara e definita alla squadra, la tattica doverbbe essere tutto il contrario.

Infatti le scelte e le disposizioni tattiche devono essere discusse e ragionate insieme ai propri giocatori o giocatrici per essere in grado di cucirgli/le addosso le migliori disposizioni in grado di valorizzare al meglio le situazioni di gioco

In questo episodio capiamo di più su questi due mondi e analizziamo il modo in cui l’allenatore deve comportarsi per fare crescere la squadra nel migliore dei modi possibili.

Palla, Uomo o Spazio? la difesa dei nostri Giovani. Palla a Diego Franzoso

Il tema dell’atteggiamento tattica difensivo, tanto caro a noi italiani, ci fa riflettere su come i nostri giovani devono essere formati in relazione al calcio “dei grandi”.

Ormai vediamo sempre più squadre adottare atteggiamenti diversi e le caratteristiche dei giocatori fanno la differenze nell’adottare un modello di gioco rispetto a un altro.

Oggi siamo con Diego Franzoso e nell’occasione ci siamo fatti prendere da alcune considerazioni riguardanti (indovinate cosa?) la crescita dei nostri giovani calciatori in relazione a questi aspetti.

Zona o Uomo? Palla o spazio? Dobbiamo cercare di far crescere calciatori polifunzionali o piuttosto specializzati in solo alcuni comportamenti e letture?

Tim Walter: Pazzo o Innovatore?

In un contesto in cui sempre di più ci si normalizza su pratiche comuni, a noi di Cambiodicampo non sfuggono persone che cerchino di portare un pizzico di “pazzia” al fine di ricercare soluzioni mai viste.

Tim Walter, attuale allenatore dello Stoccarda, è uno di questi innovatori. Le sue abilità? gestione del rischio e abilità di coinvolgimento. Si, perché quello che lui chiede alla sua squadra va fuori dall’ordinario. Rischiare è la parola chiave ma con l’obiettivo di portare a un miglioramento attraverso la creazione la creazione di nuove linee di passaggio e di una esasperata ricerca di superiorità numerica in zona avanzata di campo.

Oggi a Cambiodicampo, dedichiamo a Tim il nostro episodio, al fine di far conoscere quella sua mentalità che tanto piace a coloro che, come noi, non si fermano mai nel ricercare nuove opportunità.