CALCIO | Periodizzazione Tattica e Leadership, Palla a Giulio Sciascia (2 di 2)

Oggi il nostro ospite (per la seconda volta), Giulio Sciascia, ci racconta qualcosa sui concetti che stanno a dietro a una delle più grandi e innovanti metodologie del calcio, che ha preso piede grazie a due suoi grandi interpreti: Vitor Frade e José Mourinho.

Scopriremo qualche principio che, sebbene possa essere trasversalmente riconosciuto e riportato in tante metodologie di allenamento, è proprio di questo modo di fare calcio.

E dopo qualche concetto sulla periodizzazione e sulla metodologia, ci siamo interrogati sul tema dell’adattamento del metodo rispetto a giocatori/giocatrici, interrogandoci su come un allenatore potrebbe o dovrebbe integrare nuovi metodi rispetto ad atleti con background differenti.

Insomma, dal campo alla gestione e viceversa.

Allenatore con la periodizzazione tattica e adeguare l’allenamento sono i temi affrontati in questo episodio.

CALCIO | Giocare per Principi vs Giocare per Gesti Tecnici: Palla a Giulio Sciascia (1 di 2)

Oggi il nostro ospite, Giulio Sciascia, giovane allenatore dei settori giovanili Monza ed ex Alessandria, ci racconta cosa significa allenare per principi e perché, secondo lui (ma anche secondo noi) è più opportuno allenare in questo modo piuttosto che puntare solo sulle esercitazioni a obiettivo tecnico.

Insieme affrontiamo un pò di luoghi comuni, cercando di fare chiarezza tra tanti concetti erronei che popolano il nostro calcio. Primo fra tutti, il pensiero che affligge la maggiore parte degli addetti ai lavori nel dualismo dell’allenare la tecnica o la tattica.

Sicuri che sia la tecnica ciò che va allenato come unico scopo?
E se, invece, la tecnica debba essere allenata attraverso la tattica?
Se il gioco deve prevalere perché si deve allenare sempre in relazione a una finalità?

CALCIO | La Diagonalità Inallenabile

differenza tra analitico e situazionale nel calcio

Non solo Thomas Tuchel o le piramidi egizie parlano di tale concetto.

Sebbene possa sembrare banale è indubbio quanto il “diagonal passing” porti vantaggi a livello tattico e faciliti la percezione e le letture dei giocatori.

Attaccare profondità, ricercare spazi liberi, vedere il campo sono solo alcuni dei molteplici benefici che muovere palla diagonalmente porta.

E non solo: è il concetto cinematico del movimento diagonale che determina altri aspetti proficui.

Ma siamo sicuri di poter allenare la “diagonalità”?

CALCIO | Strategia e Tattica, sicuri che siano la stessa cosa?

Troppo spesso la strategia e la tattica vengono scambiati e confusi. Questi due termini afferiscono però a sfere di significato differenti sia a livello temporale che a livello operativo. Se la strategia può tranquillamente essere “imposta” dall’allenatore per dare una linea chiara e definita alla squadra, la tattica doverbbe essere tutto il contrario.

Infatti le scelte e le disposizioni tattiche devono essere discusse e ragionate insieme ai propri giocatori o giocatrici per essere in grado di cucirgli/le addosso le migliori disposizioni in grado di valorizzare al meglio le situazioni di gioco

In questo episodio capiamo di più su questi due mondi e analizziamo il modo in cui l’allenatore deve comportarsi per fare crescere la squadra nel migliore dei modi possibili.

CALCIO | Palla, Uomo o Spazio? la difesa dei nostri Giovani. Palla a Diego Franzoso

Il tema dell’atteggiamento tattica difensivo, tanto caro a noi italiani, ci fa riflettere su come i nostri giovani devono essere formati in relazione al calcio “dei grandi”.

Ormai vediamo sempre più squadre adottare atteggiamenti diversi e le caratteristiche dei giocatori fanno la differenze nell’adottare un modello di gioco rispetto a un altro.

Oggi siamo con Diego Franzoso e nell’occasione ci siamo fatti prendere da alcune considerazioni riguardanti (indovinate cosa?) la crescita dei nostri giovani calciatori in relazione a questi aspetti.

Zona o Uomo? Palla o spazio? Dobbiamo cercare di far crescere calciatori polifunzionali o piuttosto specializzati in solo alcuni comportamenti e letture?

CALCIO | Tim Walter: Pazzo o Innovatore?

In un contesto in cui sempre di più ci si normalizza su pratiche comuni, a noi di Cambiodicampo non sfuggono persone che cerchino di portare un pizzico di “pazzia” al fine di ricercare soluzioni mai viste.

Tim Walter, attuale allenatore dello Stoccarda, è uno di questi innovatori. Le sue abilità? gestione del rischio e abilità di coinvolgimento. Si, perché quello che lui chiede alla sua squadra va fuori dall’ordinario. Rischiare è la parola chiave ma con l’obiettivo di portare a un miglioramento attraverso la creazione la creazione di nuove linee di passaggio e di una esasperata ricerca di superiorità numerica in zona avanzata di campo.

Oggi a Cambiodicampo, dedichiamo a Tim il nostro episodio, al fine di far conoscere quella sua mentalità che tanto piace a coloro che, come noi, non si fermano mai nel ricercare nuove opportunità.

CALCIO | Gegenpressing: fare gol senza avere la palla

differenza tra analitico e situazionale nel calcio

“il Gegenpressing è il miglior playmaker” dichiarò, poco tempo fa, Klopp in un’intervista.

E vedendo il suo Liverpool come si può dargli torto? Gegenpressing (tradotto letteralmente come “ri-aggressione) è un accorgimento tattico che l’allenatore tedesco utilizza per gestire le transizioni negative cercando di trasformarle in positive, con lo scopo di riconquistare velocemente la palla per finalizzare l’azione approfittando della disorganizzazione avversaria.

Ma Klopp non è l’unico tecnico ad usarla: seppur in maniera differente le origini del pressing hanno inizio dagli anni ’60 e si sono sviluppate attualmente con Guardiola, Heynckes, Bielsa e molti altri.

In questo episodio vi diamo una visione di ciò che è il Gegenpressing, definendone diverse modalità di utilizzo e cercando di andare a fondo sulle potenzialità e sugli aspetti meno positivi che quest’azione difensiva può avere.

CALCIO | Costruzione dal Basso: Opportunità o Moda

differenza tra analitico e situazionale nel calcio

Il calcio è storicamente influenzato dal nostro passato storico e culturale. Difendere e ripartire sta come a rimanere in trincea e avanzare nel momento più opportuno, come afferma Arrigo Sacchi. E questo ha portato a costruire una filosofia attendista.

Oggi però, sempre più squadre propongono un calcio propositivo, devoto al dominare il gioco. Costruire dal basso è diventata una prerogativa per perseguire tale dominio, al fine di contrastare la mancanza di spazi necessari a una buona finalizzazione dell’azione in zona avanzata. Giocare dietro le linea avversaria creando gli spazi necessari necessita di un movimento palla già dal portiere.

In questo episodio, a Cambio di Campo vi daremo il nostro punto di vista sulle opportunità che la costruzione dal basso crea nella costruzione di una manovra propositiva.

Richiedici il nostro ebook sul tema al link www.cambiodicampo.com/costruzione-dal-basso-opportunita-o-moda