TS | Albinoleffe, i Segreti del suo Marketing Manager

L’Albinoleffe Calcio come gestisce i propri social network e la propria comunicazione, digitale e non? Gabriele Airoldi, Il marketing manager dell’Albinoleffe ha accettato il nostro invito per fare una bella chiacchierata ai nostri microfoni di Cambiodicampo. In questa puntata: I punti focali della strategia marketing dell’Albinoleffe La strategia e i benefici del mondo e-sport Come […]

TS | Lo sport di domani con Flavio Tranquillo (parte 2)

Siamo tornati qui su Cambiodicampo insieme a Flavio Tranquillo… e se pensavi che la prima parte fosse una bomba mi sa che questo è anche meglio. In che modo oggi il dilettantismo, e non solo, deve reinventarsi per sbarcare, finalmente, in un contesto sportivo dove l’intrattenimento e la cura del proprio stakeholder devono essere al […]

TS | Lo sport di domani con Flavio Tranquillo (parte 1)

Flavio Tranquillo, giornalista di Sky, ci parla dello sport di domani, titolo del libro che ha scritto e pubblicato recentemente. Quali sono gli errori di oggi che ancora commettiamo? Quali le opportunità che dobbiamo cogliere? Ce lo dice il nostro profeta Flavio. In questo episodio oltre alla voce di Flavio e alla mia sentirete anche […]

TS | Il Target Giusto per la Società Giusta, Tempi Supplementari con: Marta Basso di Generation Warriors

Oggi chiacchierata molto comoda sul mondo della comunicazione insieme a Marta Basso, e su quanta importanza dovrebbero dare le società quando si tratta di parlare con il loro target per raggiungere i propri obiettivi.

Troppo spesso non sappiamo a chi ci rivolgiamo e prendiamo delle grossissime cantonate quando ci riferiamo ad un target.

E non è finita qui!

Infatti ci sono momenti in cui non capiamo nemmeno l’importanza di parlare nel modo giusto al target adeguato, e quindi cosa fare? Beh, iniziamo a conoscere i nostri stakeholder, e quindi le persone che si trovano a ruotare attorno alla nostra società.

Marta Basso si definisce “quella di Linkedin”, ha co-fondato Generation Warriors, società che si occupa di colmare quel gap generazionale, che molte aziende non riescono a colmare, attraverso una comunicazione efficace con uno spiccato uso dello storytelling.

TS | Come si affronta una crisi sportiva, tempi supplementari con Marco Iaria (Gazzetta dello Sport)

Oggi siamo con Marco Iaria, giornalista della Gazzetta della Sport. Non un giornalista qualunque, però. Marco, infatti, scrive e cura una rubrica per l’ambito dello sport business, settore sempre più richiesto nell’editoria sportiva e che va di pari passo con i cambiamenti che il calcio (e lo sport in generale) sta effettuando.

Con Marco abbiamo parlato del tema, mai più attuale, delle revenue da broadcasting, cercando di capire cosa dovrebbero fare oggi le società per attrarre i consumatori del futuro e per svincolarsi dalle intermediazioni dei media televisivi.

E non solo: ci siamo interrogati su quali responsabilità possa avere la serie A rispetto al momento storico in cui ci troviamo, guardando a quelle best practices che ci arrivano da esempio dalla Premier League, in materia di gestione dei ricavi e degli investimenti.

Scopriremo di quanto la situazione attuale, in Italia, sia rosea.
O forse no.

TS | Come differenziare un brand sportivo, con Fabio Aureli (AS Monza)

Fabio è il responsabile commerciale del Monza e insieme a lui abbiamo registrato questo splendido episodio dove parliamo di differenziazione e delle iniziative di marketing che cerca di inserire ogni giorno nella società per la quale opera.

Essere in grado di differenziare un brand permette di renderlo unico e, conseguentemente, di riuscire ad emergere dalla massa delle società competitor che si ostinano a competere sul costo della retta oppure sulle vittorie in campionato.

Potremmo parlare ore e ore su cosa sia il concetto di brand e di come esso possa essere in grado di influenzare il valore intrinseco ed estrinseco della società.

Per ora ci basti dire che il brand è rintracciabile nella percezione di valore che ha uno stakeholder nei confronti della società, sportiva e non.

Fabio ci porta nel suo mondo del Monza e ci fa capire come, il budget e i capitali, non creano nuove idee o soluzioni ma, semplicemente, ne abilitano alcune.

TS | Abilitare il Valore e Automatizzare i processi: Il software Iterpro. Intervista a Giulio Galiena di Iterpro (2 di 2)

Torniamo con con Giulio Galiena, Head of Finance di Iterpro.

Oggi, dopo aver introdotto il tema dei vantaggi in ambito finance che una società avrebbe con una corretta gestione aziendale, tratteremo il tema dell’organizzazione e gestione dei dati.

Iterpro è una soluzione di business intelligence creata da zero per le società di calcio e per i relativi organi decisionali. Essa consente di abilitare alla creazione di reale valore nei processi decisionali che coinvolgono operatori e manager.

Se spesso una delle principali barriere dello sviluppo delle società è la modalità di comunicazione dei dati, oggi andremo ad analizzare come una piattaforma IT possa abilitare alla creazione di valore e, di conseguenza, alla crescita economica del club.

Palla a Giulio Galiena e a Iterpro, con la seconda parte dell’episodio.

TS | Matchday, Broadcasting e Sponsorhip: come abilitare queste fonti di Reddito? Intervista a Giulio Galiena di Iterpro (1 di 2)

Oggi siamo collegati con Giulio Galiena, Head of Finance di Iterpro.

Iterpro è una tra le prime soluzioni di business intelligence creata da zero per le società di calcio e per i relativi organi decisionali. Con Giulio trattiamo alcuni temi in ambito Finance: redditi da matchday, ticketing e hospitality, sponsorship e broadcasting.

Cercheremo di capire quali sono gli elementi su cui spesso si agisce malamente, non abilitando la creazione di valore monetario.

Capiremo come i giocatori possono, e dovrebbero, essere considerati come asset per le organizzazioni sportive visto che da essi dipendono gran parte delle fonti di reddito.

Palla a Giulio Galiena per fare due chiacchiere e parlare un pò di temi finance legati al calcio, sempre in modo fighetto, come piace a noi.

Questo è il primo di due episodi con Giulio.

TS | Etica e Responsabilità Sociale nelle Società Sportive, Stefano D’Errico e Alessandro Crisafulli

Siete davvero sicuri che la vostra società comprenda appieno le necessità delle persone che gli ruotano attorno e di come portare valore ad essi?

In Inghilterra hanno iniziato nel 1986 con le iniziative “football in the community” che consisteva, e consiste ancora oggi, nell’utilizzo del calcio come veicolo per il coinvolgimento sociale.

Eviteremo di raccontarvi la storia passata e come si è arrivati al concetto di squadra utile alla propria comunità, ma capiremo il perchè, oggi più che mai, il calcio deve unire piuttosto che dividere. Perchè parliamo sempre di un gioco e, in quanto tale, deve essere catalizzatore di iniziative che in grado di migliorare le persone che ruotano attorno all’ecosistema della società stessa.

Le società dovrebbero focalizzarsi sulla definizione e l’analisi della propria etica sociale e di come veicolarla. Tratteremo un concetto fondamentale su questo tema, ovvero il CSR (responsabilità sociale d’impresa o per gli integralisti corporate social responsibility): perchè è così tanto caro, o dovrebbe esserlo alle società (siano esse sportive o meno)?

Oggi Stefano D’Errico ci racconta la sua esperienza personale in Arsenal in the community e Alessandro Crisafulli, direttore generale dell’Aurora Desio ci parla di come viene applicato lo stesso concetto nella società che gestisce qui in Italia.

Scarica le slide www.cambiodicampo.com/etica-e-responsabilita-sociale-nelle-societa-sportive