Gruppi misti e “per livello”? Dal gioco libero a tolleranza e protagonismo

Chi non si è mai fatto questa domanda?

Se qualcuno di noi è mai stato con bambini e ragazzi in qualsiasi sport di squadra si sarà reso conto che esistono una serie di problematiche nell’eterogeneità dei gruppi e si sarà chiesto come risolvere la questione. Dividere i bambini? farli allenare per fasce di livello? o lasciarli tutti insieme?

Se seguiamo l’esempio di squadre professioniste l’idea potrebbe essere selezionare per gruppi di livello. Ma dall’altra parte si dice spesso che il vero sport si fa negli spogliatoi, dove giocano tutti e tutti hanno uguale diritti.

Partiamo proprio da qui, dall’oratorio. In particolare dal gioco libero che spesso si faceva negli oratori e nelle strade. Che cosa succedeva nella libertà?

Eccoci qui a darci delle idee su questi temi, tra importanza della sperimentazione del successo e della tolleranza verso la diversità sportiva.

Buon ascolto!

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